There were 300 press releases posted in the last 24 hours and 218,722 in the last 365 days.

Enerbrain: i millennials italiani che stanno ridisegnando l'efficienza energetica

Giuseppe Giordano, CEO e CO-fondatore Di Enerbrain con in mano il sensore sviluppato dall'azienda per monitorare comfort e qualità dell'aria negli edifici.

Giuseppe Giordano, CEO e CO-fondatore Di Enerbrain con in mano il sensore sviluppato dall'azienda per monitorare comfort e qualità dell'aria negli edifici.

Lavoravano all’estero ma sono tornati in Italia per fondare l'azienda che trasforma i vecchi edifici in smart building

TORINO, ITALY, January 21, 2021 /EINPresswire.com/ -- Trasformare i vecchi edifici in smart building per tagliare i consumi energetici e migliorare da subito la qualità dell’aria: è l’idea semplice ma rivoluzionaria dei 4 giovani fondatori di Enerbrain, l’azienda italiana che sta trasformando il settore dell’efficienza energetica a livello internazionale.

Ben tre di loro (Giuseppe Giordano, Filippo Ferraris e Francesca Freyra) lavoravano all’estero in importanti programmi sulla sostenibilità quando nel 2015 hanno deciso di tornare in Italia per dare vita alla loro startup, riunendosi all'amico Marco Martellacci.

Da allora, in soli 5 anni hanno bruciato le tappe, sviluppato progetti in giro per il mondo, attivato collaborazioni con multiutility e grandi gruppi industriali, aperto una sede in Giappone e una in Spagna, messo le basi per un’altra branch in Medio Oriente e vinto premi prestigiosi in tutta Europa.

L’ultimo, a fine 2019, è stato il Premio Marzotto per L'Impresa, il più prestigioso per le giovani aziende italiane, assegnato per "la capacità di generare ricadute positive sul territorio e sull'ambiente", ma anche come esempio di nuove tecnologie che possono coniugare esigenze di business e di sostenibilità.

Prima, nel 2018, era arrivato l’EIT Digit Challenge come migliore startup d’Europa.

E se come casa avevano scelto inizialmente i3P, l’incubatore pubblico del Politecnico di Torino (primo al mondo nella classifica 2019-2020 di Ubi Global) ben presto hanno dovuto traslocare in una sede più grande, sulla collina che domina la città piemontese, per ospitare un team in crescita, che ha superato ormai le 40 persone.
Quasi tutti, come i fondatori appartengono alla generazione dei millennials, nati fra i primi anni ottanta e la metà degli anni novanta.

“Il successo di Enerbrain si deve all’unione di competenze diverse, non solamente quelle dei 4 fondatori ma anche quelle di un team di esperti con conoscenze che vanno dalla cibernetica all’ingegneria ambientale e all’architettura” sottolinea il CEO Giuseppe Giordano.

Efficienza energetica che protegge l'ambiente e la salute
Il sistema Enerbrain non si limita a tenere sotto controllo i consumi di un grande edificio ma interviene automaticamente per migliorarne il bilancio energetico.

Il gestore può verificare in ogni momento l’efficienza degli impianti – anche con il proprio smartphone – ma tutto avviene in automatico, senza l’intervento dell’uomo. Inoltre un algoritmo di machine learning permette al sistema di affinare continuamente la propria programmazione per cancellare ogni possibile spreco.

L’azienda ha messo a punto un sistema plug & play facile da gestire e veloce da installare, che non richiede modifiche agli impianti energetici o complessi lavori strutturali. Nella maggior parte dei casi, bastano 2 giorni per iniziare a risparmiare, mediamente il 30%, migliorando sensibilmente la qualità dell’aria e il comfort termico degli ambienti.

Una soluzione scalabile che si adatta alle esigenze dei grandi edifici non residenziali ma anche a quelle dell’industria.

Se fosse installato in tutti gli edifici non residenziali del mondo (scuole, ospedali, uffici, aeroporti, ecc.), in un anno eliminerebbe 1,6 miliardi di tonnellate di CO2 dall'ambiente, l'equivalente di 170 milioni di alberi.

La regolazione ottimale degli impianti di ventilazione per ridurre la quantità di CO2 è inoltre un parametro direttamente connesso alla qualità dell’aria e fondamentale per tutelare la salute delle persone e bloccare la trasmissione dei virus. Un aspetto decisamente importante per gestire il ritorno alla normalità dopo l’epidemia Covid-19, come stabiliscono anche le recenti linee guida della REHVA (Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Associations).

Il prossimo passo è l’apertura al mercato residenziale e l'accelerazione di progetti per la creazione di modelli di energy community da applicare nei grandi complessi pubblici e privati.

Enerbrain
Nata nel 2015 all'interno dell'Incubatore Imprese Innovative del Politecnico di Torino, Enerbrain ha messo a punto soluzioni di retrofit energetico per grandi edifici che consentono drastici tagli ai consumi nonché il sensibile miglioramento del comfort interno e della qualità dell'aria. In pochi giorni e senza modificare impianti HVAC, il sistema ideato da Enerbrain non solo rileva parametri come umidità, temperatura, CO2 ma li ottimizza in tempo reale. Un modello win-win per l’efficientamento energetico. Enerbrain sta crescendo sui mercati internazionali e dopo l’apertura di sedi in Giappone e Spagna, e l’attivazione di collaborazioni con multiutility e grandi gruppi industriali, sta preparando lo sbarco in Medio Oriente. L'azienda ha recentemente ricevuto il Premio Nazionale per l'Innovazione “Premio dei Premi”.

Informazioni: www.enerbrain.com

Gabriella Braidotti
Threesixty Sas
+39 3483152102
email us here